6.24.2010

Urbanistica: un plauso alle imprese che hanno vinto i veleni di questi mesi

Le polemiche di questi giorni, anzi, di questi mesi, relative alla materia urbanistica e alle vicissitudini che hanno attraversato la nostra città, ci impongono alcune importanti e serie riflessioni.
Di fronte ad una serie di denunce relative ad irregolarità e poca trasparenza nell’agire degli addetti in materia urbanistica, il Comune si è arroccato a difendersi in modo affannoso, alimentando un clima di scontro, senza tuttavia preoccuparsi della complessiva situazione di disagio che si stava creando tra gli addetti ai lavori.
Questa modalità di azione politica, affidata a esposti, querele, denunce, comunicati inquisitori, non ci è mai appartenuta, e abbiamo fatto fatica a digerirla fin dalla passata legislatura. La classe dirigente attuale del Popolo della Libertà ha sempre predicato cautela e prudenza quando si parlava di urbanistica, edilizia e affini; questo non solo per una mera questione di stile, ma anche e soprattutto per una questione di sostanza. Nel corso di questi mesi, infatti, fior di professionisti, architetti, ingegneri, imprenditori, costruttori edili, ma anche semplici cittadini acquirenti di immobili, si sono trovati nella situazione di dover dare spiegazione del loro operato, rischiando di veder compromesso e infangato il loro buon nome senza alcuna apparente ragione. Sia ben chiaro, noi siamo per il rispetto delle regole, e ognuno deve, nel proprio ambito di competenza, non esorbitare dai paletti che la legge dispone. Ma il clima velenoso di sospetti e maldicenze creato da questa serie di esposti non è stato certamente condiviso da noi, né può essere considerato foriero di grandi stravolgimenti. Infatti, dopo mesi di indagini, sequestri, esposti, ad oggi non risultano emerse gravi violazioni di leggi. Spiace quindi che tali azioni politiche abbiano rallentato il lavoro di chi – costruttori edili, professionisti, imprenditori - in un momento di crisi ha avuto il coraggio di investire, di progettare e realizzare opere per la nostra città. Dobbiamo tutelare coloro che, nel nostro territorio, producono ricchezza e posti di lavoro, grazie al rischio di impresa che si accollano quotidianamente, e alla volontà di promuovere il proprio lavoro pur tra mille difficoltà.
Le tante piccole, medie e grandi imprese rappresentano l’ossatura del nostro territorio, su di esse si basa, in larga parte, la nostra economia di zona; la politica ha il dovere di agevolare e di aiutare coloro che ben operano nell’imprenditoria e nel settore dello sviluppo; purtroppo, fino ad oggi, non è stato così. Meritano quindi un plauso coloro che, in questo clima di accanimento e di veleno generale, hanno continuato il proprio lavoro nelle aziende e nei cantieri, dimostrando di essere in regola ed in linea con la legge. A loro dobbiamo dire grazie, a loro il Popolo della Libertà si rivolge per chiedere di continuare ad investire sul nostro territorio. La politica deve fare la sua parte. Noi la faremo di sicuro.

Fabio Cavini
Coordinatore Comunale P.D.L Poggibonsi
Francesco Michelotti
Consigliere Provinciale P.D.L
Sauro Vignozzi
Presidente Gruppo Consiliare P.D.L Poggibonsi
Lucia Cervigni
Responsabile Attività Produttive P.D.L Poggibonsi
Maria Carolina Roselli
Dirigente Provinciale P.D.L

readmore »»

6.15.2010

Sul vincolo paesaggistico professionisti e PDL in sintonia: il piano strutturale non è più rinviabile

Il gruppo consiliare del Popolo della Libertà, attraverso il proprio capogruppo Sauro Vignozzi, accoglie positivamente la lettera/appello sul vincolo paesaggistico che gli ordini professionali hanno inviato al sindaco di Poggibonsi.
Le motivazioni espresse nella lettera sono infatti le stesse che il PDL ha rappresentato nella commissione consiliare ambiente e territorio.
“Poggibonsi – commenta Vignozzi- va ripensata, vanno individuati per la città nuovi indirizzi di sviluppo. L'eredita' fortemente negativa della passata giunta Rugi, i cui macroscopici errori (basta ricordare lo sciagurato sottopasso in Largo Gramsci) hanno inciso ed incideranno in futuro pesantemente sull'intera città, va lasciata rapidamente alle nostre spalle. Riteniamo quindi –continua il capogruppo PDL- che si debba procedere su una direzione duplice, iniziando l'iter del nuovo piano strutturale a cui legare successivamente, e in forma organica, la nuova idea di vincolo paesaggistico. Nel contempo si dovrebbe favorire un processo sovracomunale, chiedendo che la Regione dia, per il Chianti e la Valdelsa, una risposta di area vasta che si basi su contenuti di uniformità di scelte.
Questa -conclude Vignozzi- è la nostra idea: la esponiamo con la consapevolezza che in tema di urbanistica le forze politiche responsabili e realmente rappresentative, anche alla luce degli ultimi eventi, dovranno sempre più rispondere in maniera ferma e chiara al bene comune, in modo che nessuno metta in discussione il primato della politica".

readmore »»

Allagato il sottopasso pedonale di Largo Gramsci: situazione grottesca e vergognosa

“Una situazione grottesca e vergognosa”. Così l’hanno giudicata i due esponenti del Pdl Francesco Michelotti, consigliere provinciale, e Gianni Martinucci, consigliere comunale, arrivati di fronte al sottopasso di largo gramsci completamente allagato nella prima mattina di martedì.
“L’amministrazione, nell’attesa che finissero i lavori del Bernino, ha pensato di aprire una piscina provvisoria, ricavandola nel sottopasso di largo gramsci” ironizzano i due esponenti del Pdl.
“Il pavimento sotterraneo, completamente allagato, sembrava proprio una piscina. Si parla di una disfunzione delle tubature, ma al di là delle cause che hanno generato l’allagamento, ciò che è accaduto è molto grave. Il sottopasso di largo Gramsci è una delle realizzazioni di cui l’amministrazione precedente ed attuale più si è vantata, ma finora è stata solo foriera di problemi per i poggibonsesi. Prima il blocco del traffico, adesso i problemi legati allo scolo delle acque. Se basta una leggera pioggia estiva a trasformare il sottopasso in un acquitrino, allora dobbiamo iniziare a preoccuparci. Senza contare che oggi è martedì e molte persone, tra cui anziani, attraversano il sottopasso per recarsi al mercato settimanale. Il disagio è reale, così come l’arrabbiatura di tanti cittadini”.
“Per questo – concludono Michelotti e Martinucci - presenteremo un’interrogazione in consiglio per conoscere le cause di quanto accaduto, oltre a scrivere al gestore Acque s.p.a. per chiedere una relazione sulla vicenda e gli opportuni chiarimenti. Il sottopasso, che ha comportato sacrifici enormi ai cittadini, sia messo in condizioni di funzionare perlomeno per i pedoni”.

readmore »»
 

Segnala questo sito

Bookmark and Share