6.26.2009

No al degrado sociale, il Comune faccia qualcosa!

Pochi giorni prima dell'esordio in Consiglio Comunale (martedì 30 giugno la prima seduta), il neonato gruppo consiliare del Popolo della Libertà di Poggibonsi (Sauro Vignozzi, Lapo Lanfredini, Tommaso Lorenzi, Gianni Martinucci e Alessandro Spatafora) fa sentire la sua voce per denunciare una situazione molto grave che si sta verificando sul territorio. "L'amministrazione della città è nuova, ma ci troviamo di fronte alla vecchia inefficienza ed alla mancanza di umanità tipiche degli ultimi anni", dichiara il Gruppo Consiliare del PDL dopo aver appreso dalla lettura dei giornali locali l’appello rilasciato da una delle tante famiglie che si trovano in gravi difficoltà economiche.
"Parliamo di inefficienza da parte del Comune perché ad oggi non è stato possibile assegnare un alloggio popolare ad una famiglia di sei persone con basso reddito, con una bambina di diciotto mesi malata di cuore, che attualmente vive in un appartamento a canone di affitto a mercato libero, alimentata a GPL, e -cosa gravissima- senza acqua potabile. Conosciamo tutti il costo del GPL e di conseguenza l’impossibilità ovvia della famiglia di sostenere tale onere, ma ci appare inconcepibile -continua il Gruppo Consiliare- che nel 2009 il Comune di Poggibonsi non fornisca acqua potabile. A cosa servono le tasse che paghiamo, se non ci vengono resi almeno i servizi di prima necessità?
Ci auguriamo che questa famiglia venga messa in condizioni di vivere in modo dignitoso da domani stesso, e che non passino altri mesi prima di risolvere il problema.
Con questo nostro appello -conclude il gruppo Consiliare del PDL- chiediamo alla nuova Amministrazione Comunale, ed in primis al neo Sindaco Lucia Coccheri, di prendersi subito in carico il caso denunciato, facendo in modo che venga assegnata a questa sfortunata famiglia una casa popolare con la massima priorità.
Le situazioni di degrado sociale, fortunatamente, non appartengono alla storia di Poggibonsi: cerchiamo di attivarci tutti insieme per fare in modo che almeno quelle più gravi si risolvano velocemente".

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6.11.2009

Il voto comunale: PDL vera sorpresa e solida realtà

A commento delle amministrative degli scorsi 6 e 7 giugno interviene Sauro Vignozzi, ringraziando le migliaia di poggibonsesi che hanno dato il loro consenso al Popolo della Libertà e alla Lega Nord.

“Nonostante un partito in declino come il PD canti vittoria pur avendo perso ben 11 punti percentuali negli ultimi cinque anni -spiega Vignozzi- il vero risultato positivo che emerge dalle ultime elezioni è quello della grande casa dei moderati costituitasi anche nella nostra città.

Infatti il PDL conquista a Poggibonsi per la prima volta cinque consiglieri, che da subito si mettono a disposizione di tutti i cittadini per rappresentare le giuste esigenze di chi ha esternato con il voto il malcontento per gli innumerevoli errori commessi dalla sinistra.

L'ultimo disastro lasciato in eredità dalla giunta Rugi, ma abilmente omesso dal PD in campagna elettorale, è il contributo concesso per gli affitti agli extracomunitari presenti sul territorio anche solo da un mese, in spregio alle tante famiglie di poggibonsesi che vivono in situazioni di indigenza.

L'opposizione a simili forme di malgoverno -conclude Vignozzi- è il segno tangibile di come il gruppo del PDL manterrà, con la sua attività in consiglio comunale, gli impegni presi in campagna elettorale”.

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Elezioni a Poggibonsi: i numeri del PDL

EUROPEE:
23,41% (4039 voti);

PROVINCIALI:
22,61% (3755 voti);

COMUNALI:
22,21% (3710 voti)

PREFERENZE NELLA LISTA COMUNALE (in neretto gli eletti):
  • Sauro Vignozzi ---> 4629*
  • Gianni Martinucci ---> 175
  • Alessandro Spatafora ---> 161
  • Tommaso Lorenzi ---> 130
  • Lapo Lanfredini ---> 96
  • Lucia Cervigni ---> 92
  • Alessandra Ticci ---> 85
  • Pierina Lopiano ---> 23
  • Alessandra Carusi ---> 1
  • Federico Porcedda ---> 1
  • Antonino Raffa --->1
* voti come sindaco

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6.05.2009

Risate a denti stretti

Mentre i nostri avversari concludono la campagna elettorale tra accuse di populismo (che rispediamo volentieri al mittente), polemiche sul nostro programma e promesse di applicarne diverse parti (prima fra tutte la ristrutturazione del pronto soccorso, annunciata tra mille squilli di trombe sui giornali di oggi), il Popolo della Libertà trascorrerà l'ultimo giorno prima delle elezioni tra la gente, con l'ennesimo gazebo in via Maestra, che resterà eccezionalmente aperto da mattina a sera, e presso il quale sarà possibile incontrare Sauro Vignozzi e i candidati alle comunali e alle provinciali.

Lunedì conosceremo le scelte dei poggibonsesi, nei quali riponiamo fiducia per un cambiamento che, per la prima volta, sembra possibile.

Concludiamo pubblicando una vignetta umoristica che ci è giunta da un nostro giovane lettore. Il tema è quello del contestato sottopasso di largo Gramsci, sul quale siamo fieri di aver combattuto una battaglia per la volontà popolare contro le imposizioni dei burocrati: ora non resta che sorridere e sperare.



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6.03.2009

Cari "democratici", vi insegnamo cos'è la coerenza

Dopo le ridicole accuse a cui siamo stati sottoposti da un PD sempre più innervosito dal riscontro popolare della nostra campagna elettorale, crediamo sia doverosa una risposta che entri nel merito delle questioni sollevate riguardo alla presunta incoerenza del nostro Programma con l'attività del governo Berlusconi.

Senza perdersi in inutili fronzoli e sgombrando il campo dagli equivoci, diciamo subito che nessuno nega la crisi economica mondiale in cui tutti siamo coinvolti: tale situazione, anzi, era stata predetta con largo anticipo dal ministro Tremonti, che da mesi lavora per scongiurarne gli effetti più devastanti. L'ottimismo che il Presidente Berlusconi si è incaricato, con grande senso di responsabilità, di diffondere attraverso i suoi discorsi al Paese, non serve a negare i problemi, bensì a cercare di superarli: l'Italia ha un sistema economico in grado di reggere il colpo e di ripartire con vigore, ma questo sarà possibile solo quando la maggioranza degl'italiani supererà le ansie e i timori, comprendendo che l'intelaiatura del Paese è solida e affidabile.

Ottimismo non significa però indifferenza ai problemi creatisi, infatti l'attività del Governo è da mesi improntata a fornire risposte concrete alla crisi economica.

Ricapitoliamo brevemente i principali interventi (ma se ne potrebbero citare decine, per un elenco dettagliato basta visitare www.governoberlusconi.it):

  • blocco dei tassi sui mutui per l'acquisto della prima casa;
  • agevolazioni fiscali alle imprese;
  • detassazione dei premi produzione per i lavoratori;
  • bonus familiari, ovvero soldi veri (tra 200 e 1.000 euro) per famiglie, lavoratori dipendenti e pensionati;
  • social card, una carta di credito con 120 euro iniziali più 40 euro mensili per combattere l'indigenza;
  • abolizione dell'ICI sulla prima casa e sugli immobili ad essa equiparati (alcuni comuni vicini hanno equiparato alla prima casa anche gli immobili dati in uso gratuito ai familiari: a Poggibonsi questo non è stato possibile per colpa del rifiuto della sinistra);
  • sconto, per i redditi più bassi, sul consumo dell'energia elettrica (presto anche sul gas metano).

Vogliamo invece parlare di come il PD ha affrontato gli aspetti economici a livello di governo centrale (con la disastrosa parentesi del governo Prodi) o negli enti locali (nelle regioni rosse)?

Il sistema della sinistra è sempre lo stesso da decenni: l'immortale “tassa e spendi”, col quale il PCI-PDS-DS-PD da sempre foraggia le proprie clientele perpetuando il potere.

L'abolizione dell'ICI è infatti la misura più contestata, nonostante il governo abbia restituito ai comuni il gettito mancante: ci si attacca a poche migliaia di euro che forse mancheranno all'appello a fine anno, ma intanto si spendono milioni per opere brutte e inutili come il sottopasso di Largo Gramsci invece di destinarli al sociale: dove sta la coerenza, signora Coccheri?

Si straparla di aiuti alle famiglie in difficoltà, ma in concreto dopo le elezioni ci vedremo recapitare una nuova tassa ora ferma per motivi elettorali, quella per il Consorzio di Bonifica, avallata dall'amministrazione di sinistra e già abolita in molti comuni dopo varie sentenze della Cassazione: chi pensa davvero ad aiutare i ceti deboli, cari “democratici”?

Dell'esonero dal pagamento dell'ICI hanno usufruito tutti i proprietari di immobili, molti anche a Poggibonsi si sono avvalsi dei vari bonus sociali, della carta acquisti e dello sconto sull'energia elettrica: il nostro programma di sostegno ai redditi più bassi è quindi assolutamente coerente con l'attività del governo Berlusconi, fatta di solide realtà (lo sanno bene gli abitanti di Napoli, ripuliti dai rifiuti con interventi rapidi ed efficaci, o i terremotati dell'Abruzzo, che hanno avuto da subito l'appoggio totale delle istituzioni) e di attenzione ai reali bisogni del popolo senza che nessuna mano ulteriore sia messa nelle tasche degli italiani, nonostante la ristrettezza delle risorse a disposizione.

Con la calunnia si ottengono risultati modesti: sarà così per Franceschini, che per la sua campagna elettorale non ha saputo trovare di meglio che ricorrere a subdole insinuazioni sulla vita privata del premier e a presunte promesse disattese (quella sul bollo auto, che il governo si era incaricato di abolire solo se ci fossero state risorse a disposizione: altrimenti che senso ha sostituire una tassa con un'altra?).

Ci auguriamo che anche i poggibonsesi riconoscano la serietà di chi vive coi piedi per terra e ha smesso di credere alle favole, e si uniscano alla maggioranza degli italiani nell'appoggio al Popolo della Libertà.


Lucia Cervigni

Lapo Lanfredini

Tommaso Lorenzi

Gianni Martinucci

Alessandro Spatafora

(candidati PDL al consiglio comunale)



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6.01.2009

Il PDL sfida Lucia Coccheri e fa scendere in campo Roselli

La campagna elettorale di Sauro Vignozzi e del Popolo della Libertà di Poggibonsi, vissuta a stretto contatto con la gente sia nel capoluogo sia nelle frazioni, volge al termine: l'ultima settimana prima del voto vedrà la costante presenza dei Gazebo della Libertà in via Maestra, mentre mercoledì sera si terrà in piazza Nagy la festa del PDL, con musica e porchetta gratis per tutti.

Il positivo clima della campagna elettorale si fa sentire, e Vignozzi ne approfitta per proporre a Lucia Coccheri un confronto pubblico.
"I continui attacchi al nostro programma esercitati dal PD tramite comunicati stampa in cui si parla più di Berlusconi che di viabilità o efficienza degli uffici comunali -dice il candidato sindaco del PDL- lasciano il tempo che trovano: vorremmo invece porre alla signora Coccheri le domande che molti cittadini fanno a noi: è vero, ad esempio, che la sinistra vorrebbe chiudere al traffico via Trento e via XX settembre? cosa intende fare per risolvere i problemi denunciati da interi quartieri come quello di Mocarello? perché in alcune zone residenziali di Poggibonsi non arriva nemmeno l'acqua corrente? penso che un confronto davanti alla cittadinanza sarebbe il modo migliore per far decidere ai poggibonsesi quale progetto sia più convincente".

Intanto Vignozzi, come ulteriore segno di trasparenza verso la cittadinanza, annuncia un altro nome, dopo Michelotti, Mostacci e Molinaro, di quella che sarà la sua giunta in caso di vittoria: l'assessorato alle attività produttive andrà a Maria Carolina Roselli, commerciante e nota esponente del centrodestra poggibonsese con dieci anni di esperienza amministrativa nel consiglio comunale della città.
"Da sempre Poggibonsi è una città ricca di risorse e di imprenditori che investono e rischiano per crescere, dai commercianti agli artigiani, industriali e agricoltori: noi saremo al loro fianco per rafforzare la competitività del sistema produttivo e diffondere benessere per tutti", commenta Roselli.

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